A scuola di giornalismo, in viaggio verso Barcellona con GrandTour
La seconda edizione del nostro progetto formativo in partnership con Grimaldi Lines: 88 studenti dell'Istituto Superiore San Felice di Viadana sono diventati reportagisti in erba con la nostra supervisione. Ecco il racconto dell'esperienza
C’è un modo diverso di fare scuola. Non tra i banchi, ma sul ponte di una nave, con il Mediterraneo che scorre e Barcellona all’orizzonte. È quello che hanno vissuto dal 28 febbraio al 3 marzo 2026 gli 88 studenti dell’Istituto Superiore Ettore San Felice di Viadana protagonisti della seconda edizione di GrandTour | A scuola di giornalismo, il progetto formativo dedicato alle scuole superiori ideato dal nostro magazine in partnership con Grimaldi Lines. Il format è ormai consolidato: sottrarre i ragazzi alla routine scolastica, immergerli in un contesto autentico e insegnare loro a guardare il mondo con gli occhi di un giornalista di reportage. Non solo teoria, ma pratica immediata. Non solo lezione, ma vera e propria esperienza a 360 gradi.

La nave come aula: il mare come contesto
Sabato 28 febbraio, con la partenza da Civitavecchia, il viaggio è diventato subito cronaca. A bordo della nave Grimaldi, gli studenti sono stati accolti con la distribuzione dei materiali di lavoro, primo segnale tangibile che il viaggio sarebbe stato anche e soprattutto un percorso formativo. La giornata centrale del progetto è stata domenica 1 marzo: nel cuore del Mediterraneo, a bordo della Grimaldi Lines si sono aperti i lavori della scuola di Giornalismo. Ad inaugurare i lavori Achille Lauro, General Manager di Agenzia per Amica, e Nicola Scotto Di Carlo, CEO di Lascott.

A seguire, le lezioni del giornalista Antonello De Rosa sulle tecniche del giornalismo di reportage e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella scrittura contemporanea, e del fotoreporter Daniele Stefanizzi sulla fotografia documentaristica, con proiezioni di alcuni tra i suoi lavori di reportage, pubblicati su GrandTour. Nel pomeriggio, il salto diretto nella pratica: i ragazzi hanno realizzato un primo reportage a bordo della nave, scegliendo autonomamente il tema e chiudendo il lavoro in appena un’ora. Un esercizio tanto stringente quanto rivelatore, preludio all’esperienza sul campo che li avrebbe coinvolti il giorno successivo. Nadia Esposito e Federica Ceglia, graphic designer di GrandTour, ha guidato gli studenti nell’impaginazione concreta delle metodologie giornalistiche, completando il percorso teorico della giornata.

Barcellona: 11 piccole redazioni, una città da raccontare
L’arrivo a Barcellona ha segnato il passaggio dalla formazione alla missione. Lunedì 2 marzo gli studenti hanno esplorato la città divisi in undici redazioni, intitolate ai luoghi simbolo della città catalana: Sagrada Familia, Montjuïc, El Poblenou, Gotico, Eixample, Gracia, El Born, El Carmel, La Sagrera, El Raval, El Clot. Armati di macchine fotografiche e taccuini, le redazioni hanno battuto le strade della capitale catalana, parlato con persone, cercato storie da raccontare. Giornalisti sul campo, a tutti gli effetti.

La chiusura a bordo e le premiazioni
Rientrati a bordo della Grimaldi Lines, la mattinata di martedì si è trasformata in un laboratorio di scrittura, post-produzione e videoimpaginazione. Le undici redazioni si sono rimesse al lavoro per finalizzare i reportage, vivendo l’adrenalina tipica di una chiusura editoriale. Sotto la supervisione dei tutor — Antonello De Rosa per la struttura giornalistica, Federica Ceglia e Nadia Esposito per l'architettura grafica e Daniele Stefanizzi per l'editing fotografico — gli studenti hanno affrontato ogni fase della produzione: dalla selezione degli scatti più iconici alla stesura dei testi, fino all'impaginazione definitiva. È stato un confronto serrato e costante, in cui i ragazzi hanno dovuto discutere le scelte più opportune, limare i titoli e chiedere consigli tecnici per dare coerenza al loro racconto. Un esercizio di sintesi e visione d’insieme con una sola, tassativa regola: la consegna entro le ore 13:30. Nel pomeriggio, davanti a una platea di colleghi e tutor, ciascun gruppo ha presentato il proprio lavoro attraverso un portavoce, raccontando il tema scelto, la divisione dei ruoli interni e il bilancio personale dell’esperienza. A condurre e moderare la sessione, Lorenzo Looz, responsabile marketing Agenzia per Amica.
La giuria tecnica ha assegnato tre riconoscimenti.

Premio Fotografia — “Infinite Prospettive” | Redazione La Sagrera
Forza narrativa e impatto visivo dell’immagine nel raccontare il tema

Premio Scrittura — “Con gli occhi di Zafón” | Redazione Montjuïc
Efficacia e qualità della scrittura nel coinvolgere e guidare il lettore

Premio Reportage — “Gli scatti di Barcellona” | Redazione Gracia
Qualità complessiva del lavoro giornalistico: idea, costruzione, approfondimento
Una selezione dei tre lavori premiati sarà pubblicata sul portale e sul magazine GrandTour.